uomini contro la violenza sulle donne

Torino - Mostra d'arte collettiva a tema "Il mondo della fine" - gennaio 2012

Inviato da P-Ars il

Tra profezie maya e bufale astronomiche, passando per la crisi economica/ecologica globale e le tragedie personali, anche l’arte può dire la sua a proposito di questa imminente fatalità oppure ottima operazione di marketing.

Che sia un disastro reale oppure un transito mentale, che cosa meglio dell’arte può riflettere e farci riflettere su questo tema, senza ricadere nell’abuso della retorica commerciale oppure nel fatalismo misticheggiante?

Nella cornice della Sala Espace di via Mantova 38, a Torino, spazio che ha già al suo attivo un’esperienza decennale di rassegne teatrali, esposizioni e sperimentazioni d’arte, P-ARS propone agli artisti delle varie discipline il tema del 2012 e di tutto quello che si dice a proposito di questa fatidica data.

Indicazioni per la partecipazione

1 – La partecipazione sia alle selezioni che all’esposizione è gratuita.

2 – Gli artisti potranno proporre ai selezionatori il proprio lavoro inviando foto dell’opera, breve descrizione, curriculum e contatti a 2012@p-ars.com entro il 15 novembre 2011. Entro il 30 novembre 2011 agli artisti selezionati verrà data comunicazione del luogo dove dovranno consegnare o spedire le proprie opere.

3 – Tutte le opere selezionate verranno esposte dal 3 al 7 gennaio 2012 presso la Sala Espace di via Mantova 38, a Torino. Successive comunicazioni dettagliate specificheranno orari di apertura e chiusura ed eventuali eventi collaterali collegati alla mostra (letture, performance, etc...).

4 – I costi di trasporto e/o di spedizione dell’opera sono a carico dell’artista.

5 – Il tema a cui dovranno ispirarsi le opere d’arte da presentare è quello del 2012, e della Fine del Mondo. L’esposizione avrà una particolarità: sarà al buio, nella sala di 50x25x7 metri messa a disposizione dall’Espace, e a tutti i visitatori verrà data una torcia per esplorare l’ambiente e scoprire le opere d’arte. Questa soluzione espositiva vuole sottolineare il tema della mostra, facendo entrare il visitatore in un’ottica post-cataclisma; vuole invitare inoltre a non vivere passivamente l’esposizione, ponendo l’accento sul gesto attivo dello spettatore che “scopre” e “porta alla luce” l’opera d’arte.

6 – Non ci sono limitazioni di tecniche artistiche per gli artisti che desiderano partecipare; è possibile presentare dipinti, fotografie, rielaborazioni elettroniche (per queste tecniche le opere dovranno essere dotate di ganci per essere appese) sculture, installazioni.

7 – Verrà esposta una sola opera per ogni artista.

8 – Al pubblico verrà chiesto un contributo minimo per accedere all’esposizione, per ripagare i costi di impegno dei locali, dei materiali, del personale e del riscaldamento. L’evento non ha nessuna finalità di lucro. Nel caso in cui l’esposizione porti ad un interesse da parte del pubblico per l’acquisto delle opere, sia la contrattazione che la transazione saranno di pertinenza dell’acquirente e dell’artista, e nè P-ARS nè Sala Espace prenderanno alcuna provvigione per l’avvenuta vendita.

9 – Gli organizzatori dell’esposizione useranno tutta la cura possibile per la tutela delle opere esposte, ma non si assumono responsabilità per eventuali danneggiamenti delle opere in fase di consegna da parte delle Poste Italiane o corrieri, nè per la fase di montaggio, esposizione, smontaggio e rispedizione.

10 – Sala Espace e P-ARS si impegneranno a promuovere l’evento attraverso la Rete e i Media, per dare visibilità all’iniziativa e agli artisti partecipanti; impegno imprescindibile che, accanto alla parte tecnica e organizzativa dell’esposizione, è la componente fondamentale per risollevare le sorti della cultura in un paese che sta dimenticando l’importanza della gratuità e del valore sociale rigenerante dell’arte.

Contatti:

Andrea Roccioletti
www.p-ars.com
info@p-ars.com
366-3565979

Sala Espace
www.salaespace.it
info@salaespace.it
011-2386067