uomini contro la violenza sulle donne

lingua italiana

Femminili singolari

Il femminismo è nelle parole

Autore: Daniela Dell'Aquila data pubblicazione: 11 Febbraio 2022
Copertina Femminili singolari

La lingua batte dove il dente duole, diceva mia nonna che amava i proverbi. Se si fa un gran dibattere sull’evoluzione della lingua in una direzione meno maschilista e maschio-centrica, vuol dire che le parole sono importanti (che è invece la mia citazione morettiana preferita) e non questioni secondarie.

Le parole sono importanti perché definiscono il modo con cui noi vediamo il mondo.

La lingua è in continua evoluzione, non solo perché abbiamo bisogno di parole nuove per descrivere oggetti che solo 20 anni fa non esistevano, ma perché cambia anche la società.

Lorem ipsum, sviste e traduzioni sbagliate

Autore: Daniela Dell'Aquila data pubblicazione: 04 Febbraio 2022
Coppia di lorem ipsum: esempio di testo segnaposto ripreso da un sito web

Raccolta di immagini trovate in giro, con un comune denominatore: nessuno ha riletto prima di stamparle! Frutto di sviste, o imperdonabile cialtroneria?

Tutto a posto, nulla è stato apposto

Autore: Daniela Dell'Aquila data pubblicazione: 13 Maggio 2014
Il titolo un po' criptico gioca sull'uso sempre più diffuso di sbagliare l'ortografia della locuzione "a posto" (che va scritta così, in due parole, preposizione + sostantivo). "Apposto", scritto in una sola parola, è italiano corretto, ma è il participio passato del verbo apporre, ed ha un altro significato (per esempio: "sulla busta è stato apposto un timbro").

Esempi:

  • Mettere a posto la spesa
  • Ogni cosa al suo posto, un posto per ogni cosa (la regola delle persone ordinate)
  • Stare al proprio posto
  • È  tutto a posto.

Analogamente, si compongono di due parole separate le locuzioni:

Che te lo dico a fare?

Autore: Daniela Dell'Aquila data pubblicazione: 04 Dicembre 2012

Molto spesso i comunicati stampa che ricevo sul sito, relativi a mostre d'arte, sembrano scritti per non essere letti...

Riportano pezzi interi dal catalogo, lunghissime e intense presentazioni dell'artista, elenchi di pubblicazioni, biografie dei curatori, ma le informazioni principali:

Altri falsi amici dell'itanglese

Autore: Daniela Dell'Aquila data pubblicazione: 20 Marzo 2011

Giornalisti e politici sembrano non vergognarsi di improvvisare errate traduzioni di parole inglesi, usando parole italiane che significano tutt'altro, e dimostrando così una certa incompetenza linguistica.

E così, il "digital divide" diviene il dividendo digitale (sarei curiosa di conoscere gli azionisti...), mentre gli "assets" diventano gli assetti (magari strategici?).

Scrivere un Comunicato stampa

Autore: Daniela Dell'Aquila data pubblicazione: 08 Marzo 2010

Su questo sito pubblichiamo volentieri i comunicati stampa relativi a mostre, inziative, libri e altro inerenti i temi trattati. Chiediamo però ai nostri utenti di osservere qualche semplice regola, basilare nella comunicazione.

Non è per capriccio che chiediamo di inserire nel titolo gli elementi fondamentali, quando si tratta di mostre o inziative che si svolgono in un determinato luogo e in un determinato spazio temporale.

Progettare e realizzare un testo usabile

Saper parlare e saper pensare

Autore: Daniela Dell'Aquila data pubblicazione: 22 Agosto 2008

"Chi parla male pensa male", dice Nanni Moretti in un suo film. "Sapere è potere", scriveva Gramsci. Ma un popolo con poche competenze linguistiche, cioè che non sa leggere e comprendere frasi complesse, fa molto comodo al potere. Molto.

L'altro giorno ho sentito in TV un commento di un giornalista sportivo, riferito a un'atleta che ha vinto una gara alle Olimpiadi: "È molto 'confident', come dicono gli americani".

Mass media, linguaggio e saperi

Autore: Daniela Dell'Aquila data pubblicazione: 09 Luglio 2008

L'ha detto la tv, l'ho trovato su Google... quali competenze linguistiche per il terzo millennio?

Scrivere bene

Autore: Daniela Dell'Aquila data pubblicazione: 02 Maggio 2008

Ma è proprio necessario scrivere bene, esprimersi correttamente, evitare strafalcioni? Dipende: se volete entrare nella casa del Grande Fratello sicuramente no, anzi forse è controproducente, ma se vi piace scrivere...